Caso clinico: cefalea e agopuntura

La storia clinica di Gianni, 65 anni, bancario in pensione, affetto da emicrania senza aura da più di quarant'anni. Era stanco di assumere medicinali, e insieme abbiamo optato per l'agopuntura.

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Caso clinico: la storia di Gianni, la sua cefalea e l’agopuntura

 

Gianni 65 anni, bancario in pensione, affetto da emicrania senza aura da più di 40 anni. Quando è giunto alla mia osservazione gli attacchi di cefalea avevano una media di 14 giorni/mese, tutti trattati al bisogno farmacologicamente, con conseguente abuso di analgesici. Il paziente era inoltre in terapia con cinnarizina da molti anni (che è una delle terapie di profilassi secondo le linee giuda internazionali delle cefalee) e ogni volta che provava a scalarla gli attacchi si ripresentavano più frequenti.

Stufo di assumere medicinali, decidiamo insieme di iniziare l’agopuntura aggiungendola alla terapia farmacologica in atto, con lo scopo di ridurre gli attacchi e di riuscire nel tempo a ridurre la terapia farmacologica.

Il paziente ha effettuato un lungo ciclo di agopuntura circa 3 mesi (con 1 trattamento settimanale), siamo riusciti a scalare progressivamente fino alla sospensione la terapia farmacologica con cinnarizina.

Analizzando il suo diario della cefalea dell’ultimo mese abbiamo conteggiato 4 trattati con analgesico al bisogno.

 

Un buon successo se si pensa alla durata della malattia e la cronicità del quadro prima di iniziare!