Le vostre domande sul mal di testa: lo sport

Uno spazio per rispondere alle vostre domande su mal di testa, cefalea, emicrania e soddisfare anche le curiosità legate alle vostre personali esperienze. Iniziamo con il mal di testa legato (o no?) allo sport.

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Dopo l'ultima lezione di pilates mi è scoppiata l'emicrania; frequento un corso da due anni ed è la prima volta che succede. Come mai? (Marzia F.)

Potrebbe aver sovraccaricato in maniera sbagliata la colonna cervicale o aver sollecitato dei muscoli che comunemente ‘non usa’ per la sua postura creando una contrattura a tale livello, che potrebbe favorire la cefalea. Se normalmente si ha l’emicrania o la cefalea con associata tensione a livello delle spalle è bene confrontarsi con l’insegnante per cercare di effettuare gli esercizi che coinvolgono il tratto cervico-dorsale con un carico di sforzo graduale.

 

Quando ho mal di testa a volte vado a nuotare e come per magia mi passa. C'è una correlazione? (Arianna C.)

Certo! Bisogna distinguere tra i vari tipi di cefalea. La cefalea di tipo tensivo ha spesso come caratteristica differenziale dall’emicrania che migliora facendo attività fisica, distraendosi, uscendo. Al contrario gli attacchi di emicrania di solito peggiorano durante o dopo l’attività fisica.

La cefalea di tipo tensivo è spesso associata a dolore nella zona cervicale (spalle, collo, nuca) dovuto a tensione muscolare, causata e alimentata dallo stress emotivo. Pertanto il muoversi favorisce una migliore vascolarizzazione e distensione dei fasci muscolari e la produzione di endorfine che ha un effetto antalgico-sedativo.

 

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